Casale de' Pasquinelli

Tempo Libero e Turismo: Dintorni

Pieve di Segromigno In Monte

La chiesa, a tre navate, conserva all'interno una colonna romana, che ricorda con il primo edificio la tradizione culturale del luogo. Innalzata nel XII sec. in blocchi di arenaria ben squadrati denota, particolarmente nelle grandi archeggiature della facciata
(quelle del secondo ordine furono purtroppo sostituite da altri elementi decorativi), una interpretazione locale del romantico pisano.

Costruite in epoca posteriore risultano le due fiancate prive di archeggiature e l'abside dove le medesime, anche se presenti, non sono riferibili a quelle della facciata. La primitiva abside fu sostituita nel 1738 da un edificio quadrangolare.

Interventi ottocenteschi si ebbero all'interno, dove tuttavia la spazialità del XII sec. è abbastanza conservata.

Piuttosto recente è l'eliminazione delle strutture che, sul lato sud, rendevano angusto il cortile disposto fra chiesa e canonica.

Oltre alla fabbrica della chiesa meritano attenzione: la snella torre campanaria da pochi anni restaurata, il tabernacolo marmoreo della Pietà realizzato nel 1519 da Baccio da Montelupo, gli affreschi parietali dell'Ademollo e il particolare di ambone (primi del XIII sec.) oggi murato all'ingresso della canonica.

 

Vino D.o.c. "Colline Lucchesi" e Olio D.o.c. "Toscano delle Colline Lucchesi"

Analogamente a quanto avviene in quasi tutte le colline che circondano Lucca, olio e vino sono stati da sempre ragione d'orgoglio delle ville-fattoria di Capannori.
Il clima è senz'altro stato alleato prezioso ai nostri produttori; sin dall'anno Mille queste colline sono state prescelte dai Signori per soggiornarvi e per coltivare la vite e l'olivo; e nel Quattrocento l'olio ed il vino locali, conosciuti in ogni parte d'Europa grazie allo spirito intraprendente dei mercanti lucchesi, godevano già di fama e di grande apprezzamento anche presso Papi e Granduchi.

Siamo nella zona di produzione dei DOC Colline Lucchesi : una zona vinicola che comprende le colline dei comuni di Lucca, Capannori (Matraia, Valgiano, Segromigno in Monte, Gragnano, Tofori e San Gennaro) e Porcari, dove i vitigni coltivati sono Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo e Merlot per il rosso; Trebbiano Toscano, Greco, Grechetto, Vermentino bianco, Malvasia del Chianti, Chardonnay e Savignon per il bianco.

Anche l'olio extravergine di oliva lucchese è stato denominato di origine controllata: un olio così unico che molti assaggiatori lo utilizzano come termine di paragone. Le olive utilizzate appartengono sino al 90 % alla varietà "Frantoio", fino al 20% alla varietà "Leccino", in percentuale minore alle varietà "Pendolino" e "Maurino".

E' così, quindi, che nei paesi di Capannori il mondo gastronomico acquista una valenza culturale: la riscoperta delle tradizioni della cucina locale è senz'altro il modo migliore per conoscere questi luoghi. Il tutto condito da oli e vini locali.

Questa strada si trova a sud della zona del vino Candia, poco spostato verso l'est della Toscana. Per percorrere questa strada, sarebbe opportuno partire direttamente da Lucca con il duomo di San Martino, la famosa Piazza del Mercato, nonché le sue famose ville lucchesi. Procedendo da Santo Stefano verso San Quirico di Moriano, si arriva fino a Ponte a Moriano.

Da qui, passando per Colle, Valgiano e Gragnano si raggiunge Montecarlo. Il vino che viene prodotto in questa zona è il DOC delle Colline Luchesi e di Montecarlo. Si produce sia vino rosso che bianco.